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ASPETTI PSICOLOGICI DEL BULLISMO E LA SUA REALTA' FATTUALE - di Michele Frigieri e Alessia Micoli, 2010

Scopo del lavoro è quello di presentare uno stile di lavoro ed un progetto di riflessione dove si possano accostare varie figure che ruotano intorno al disagio degli adolescenti di oggi. Sappiamo che lo sviluppo psicologico di un bambino attraversa varie fasi, passando dalla dipendenza assoluta fino al margine dell’autonomia più ampia. È essenziale che i genitori si possano offrire al bimbo come modelli, al fine di costruire un sistema di relazioni che porti il piccolo a raggiungere l’identificazione di sé e a proporsi come individuo separato. Per un sano sviluppo, l’individuo all’interno della famiglia deve trovare: Sicurezza, Protezione, Senso di attaccamento ed identificazione con le figure genitoriali. Vi sono vari stili di gestione delle problematiche familiari. Fondamentale è il saper prendere in considerazione i bisogni psicologici tipici dell’adolescenza: ovvero l’IDENTITA’ E RICONOSCIMENTO, il SENSO DI APPARTENENZA, la PROTEZIONE, l’ECCITAZIONE, la PARTECIPAZIONE ed infine le RAGAZZE. I meccanismi che gli adolescenti mettono in atto sono quelli della rivalsa e dell’apprendimento. Spesso questi danno vita ad atteggiamenti di bullismo. Il bullo è un soggetto che ha un’ elevata autostima, giustifica l’ utilizzo dell’ aggressività per raggiungere i propri scopi. Ha un forte bisogno di dominare gli altri. È capace di istigare e coinvolgere nell’ azione altri compagni. Implica comportamenti aggressivi che possono sfociare anche in violenza fisica oltre che psicologica e si manifesta in particolar modo nei contesti scolastici. Più forti fisicamente dei compagni. Sono oppositivi, vengono considerati dei duri. Prendono parte a comportamenti antisociali: furto, uso di alcol. Il rendimento scolastico vario alle elementari ma si abbassa alle medie Il bullismo assume forme differenti: verbali, fisiche ed indirette. Vi troviamo: Aggressività, Intenzionalità, Persistenza, Asimmetria della relazione. Sono molteplici gli attori: il bullo, la vittima, l’aiutante, il sostenitore, il difensore e l’esterno. La vittima può essere consenziente o provocatrice.

  1. I segni di un disagio possono: ansia quando il ragazzo/a deve andare a scuola
  2. Disturbi psicosomatici
  3. Lividi- ferite- libri stracciati.
  4. Richiesta di soldi
  5. Riceve telefonate che lo rendono scontroso
  6. Amici fantasma
  7. Difficoltà di concentrazione
  8. Marinare la scuola
  9. Tentativi di suicidio

  Diviene fondamentale il contesto scolastico, seconda agenzia sociale della vita, che ha un ruolo fondamentale nei processi di adattamento/ disadattamento. In questa aera bisogna cercare di prevenire questa forma di disagio; I programmi di intervento devono valorizzare, potenziare e promuovere conoscenze, competenze e abilità personali dei ragazzi. 

BIBLIOGRAFIA

Costantini A., Tra regole e carezze. Comunicare con gli adolescenti di oggi”, Carocci, Roma 2002

De Bode A. Broere R., “Sono piccolo ma coraggioso
Edizioni”
Gruppo Abele, Torino 2002

Giannetti M.G. Balsamo M. Nazzaro M.,Tecniche e strategie cognitive, emotive e comportamentali in età evolutiva. Approccio psicoterapico e farmacologico”, Franco Angeli, Milano 2001

Oliviero Ferraris A., "Piccoli bulli crescono”, Rizzoli, Milano, 2007

Olweus D., Bullismo a scuola”, Giunti, Milano, 2007.

Olweus D.,“L’aggressività nella scuola” Bulzoni, Roma, 1983

Sharp S. Smith P.K., “Bulli e prepotenti nella scuola. Prevenzione e tecniche educative”, Erickson, Trento 1995





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In primo piano

UN ANTIDOTO AL VELENO DEI SERPENTI - L'Avvenire, 13 Maggio 2012

“Sono sottile come un dito, ma sono più potente di un dito di un re». Il serpente mi si presentò così sulla terra.
Mi sembrava tanto buffo questo animaletto, però mi attraeva, anche se in fondo mi faceva un po’ paura”. Anche oggi ci sono tanti, troppi serpenti che incrociano la vita dei vostri bambini. In partenza sanno anche essere gentili, premurosi, poi si trasformano. Diventano pedofili.

continua... 

Ultime notizie

05.07.2012 - "Ecco i Super 3 contro la pedofilia. A Roma la giornata nazionale" - Roma, 4 maggio 2012

Lotta alla pedofilia e alla pedopornografia: un video per promuovere le azioni di prevenzione contro l'abuso sessuale dei minori presentato alla Camera dei Deputati in occasione della Giornata Nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia.

Clicca sul link per leggere l'articolo del nostro criminologo e guardare il video: http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/05/04/707482-pedofilia-pedopornografia-roma-video-super-3.shtml

 


03.05.2012 - "L'infanzia violata delle bambine modelle" - l'articolo di Chiara Brambilla pubblicato su "Il Fatto Quotidiano" il 29 Febbraio 2012

Clicca sul link per leggere l'articolo e guardare il video:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/29/linfanzia-violata-delle-bambine-modelle/194405/


08.25.2011 - Video messaggio di Sir Francis Jacobs, Presidente di Missing Children Europe, in occasione del decimo anniversario dell'organizzazione

Clicca sul link per guardare il video:

http://www.youtube.com/watch?v=6cxjWv8oZy0


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